«È dunque un “io” in filigrana, quello che si scopre in queste pagine. Non una voce che si annulla di fronte all’oggetto della descrizione – il visitatore, il luogo, il legame tra visitatore e luogo – ma una voce che si cerca attraverso tutti quegli oggetti, i quali a poco a poco cambiano di statuto. Assistiamo alla metamorfosi dell’atto della vendita in atto di scrittura. L’appartamento potrà essere venduto, o se si preferisce abbandonato, quando il venditore si sarà completamente trasformato in scrittore.» (Dalla prefazione di Jan Baetens)

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